Il Giardino della Flora Appenninica a Capracotta

Il Giardino dell Flora Appenninica a Capracotta

Tra le aree protette e di interesse in Molise c’è Il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta nell’Alto Molise, a quota 1.550 metri s.l.m., lungo la strada provinciale che collega il centro abitato  alla località sciistica di Prato Gentile. Il Giardino si trova in posizione di straordinaria bellezza paesaggistica che domina un’ampia vista sulle Mainarde, la Maiella e il Matese. Si estende su circa 9 ettari, è uno dei pochi esempi di “orto botanico naturale” esistenti in Italia, nel senso che la maggior parte delle specie botaniche presenti sono spontanee ed endemiche della flora dell’Appennino e l’intera tipologia ed architettura interna al giardino stesso è quella naturale, senza artefatti di sorta od interventi da parte dell’uomo che ne abbiano minimamente alterato l’originaria allocazione degli elementi naturali preesistenti.

Gli unici interventi che sono stati effettuati riguardano il ripristino e la sistemazione dei sentieri preesistenti ed il miglioramento complessivo della fruibilità da parte dei visitatori e degli studiosi, oltre alla costruzione di un edificio, in fase di completamento, che presto sarà utilizzato come museo, centro di ricerca per la biodiversità vegetale e per il biomonitoraggio ambientale, centro di accoglienza per i visitatori, spermoteca, erbario e foresteria per gli studenti.

Giardino della Flora Appenninica di Capracotta

Nel Giardino crescono spontaneamente circa 200 specie distribuite in vari ambienti che vanno dalla faggeta, ai cespuglieti, alle zone umide, agli habitat rocciosi e rupestri; oltre a ciò sono stati realizzati alcuni terrazzamenti per fare posto alle aiuole dimostrative delle specie di maggior attrazione per i visitatori. Insieme a queste specie spontanee è in atto un lavoro di introduzione, previa acclimatazione, di molte specie botaniche rappresentative dei più importanti habitat montani dell’Appennino centro-meridionale (Maiella, Gran Sasso d’Italia, Monti della Laga, Terminillo, Monti Sibillini, Matese, Meta, Mainarde). L’ambiente è naturalmente quello originario, lasciato quasi completamente allo stato naturale ed inserito nel tipico e meraviglioso paesaggio rupestre e sassoso delle pendici di Monte Campo (1746 metri s.l.m.) che fa da splendido sfondo.

Il visitatore incontra il percorso della faggeta dell’abetina e la ricchezza flogistica dell’ambiente umido oltre che l’ambiente della roccia e quello rupestre. Tra le specie di notevole interesse ambientale sono quelle endemiche e alcune rischio di estinzione come il ciombolino (Cymbalaria pallida), la linajola (Linaria purpurea) la margherita laciniata (Leucanthemum ceratopylloides subsp. Tenuifolium).

Il Giardino è gestito da un Consorzio tra Università del Molise, comune di Capracotta Regione Molise, Provincia di Isernia ed è impegnato in vari progetti relativi alla biodiversità, al recupero di essenze agroalimentari locali, alla coltivazione di piante officinali ed a progetti di didattica ed educazione ambientale e alla sviluppo del turismo naturalistico. In questi anni il Giardino ha avuto un forte incremento di visitatori non solo alunni delle scuole ma anche ricercatori e molti  turisti.

Giardino Flora Appenninica a Capracotta

Convegni di alto valore scientifico fanno del Giardino una realtà ormai consolidata per tutto il Molise in Italia e in Europa, e non solo. Rappresenta per chi e interessato alla conoscenza e alla ricerca un “fiore” all’occhiello per la biodiversità e per la conservazione degli habitat del nostro Appennino.

Per dettagli http://www.giardinocapracotta.unimol.it/

Fonte: www.giardinocapracotta.unimol.it

2 risposte su “Il Giardino della Flora Appenninica a Capracotta”

  1. Buongiorno, ho visitato il Giardino della Flora Appenninica qualche anno fa: vorrei sapere se esistono pubblicazioni specifiche a riguardo ed eventualmente come si possono acquistare. Grazie e buon lavoro.
    Massimo Del Pizzo

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