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<rss version="0.91"><channel><title>Molise Alberi - Documenti</title><description>Documenti sulla normativa molisana, studi e sentieristica </description><link>http://www.molisealberi.com</link><language>it</language><item><title><![CDATA[Programma di sviluppo rurale della Regione Molise 2007/2013 - Misura 221]]></title><author>Molise Alberi</author><description><![CDATA[Dal sito della Regione Molise si legge che è stato pubblicato il bando pubblico della Misura 221 "Primo imboschimento di terreni agricoli" che è finalizzato alla riconversione di terreni agricoi in coltivazioni forestali. La misuira si applica solo nelle Macroaeree D1,D2 e D3 con priorità per gli interventi localizzati nelle zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola (ZVN).<br> 
All'art. 4 del bando si dice che la raccolta delle domande avrà inizio dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURM del presente Bando e avrà durata 60 giorni. ]]></description><link><![CDATA[http://www.molisealberi.com/documenti_dettaglio.asp?iddown=87]]></link></item><item><title><![CDATA[Il ceduo in Toscana: alcune riflessioni sul rapporto tra gestione forestale e risorse naturalistiche.]]></title><author>Molise Alberi</author><description><![CDATA[Un interessante articolo di Giunti M che vede il problema di gestione dei cedui in Toscana ma anche in Italia. Da una parte i sostenitori di una gestione del ceduo che potremmo definire &ldquo;classica&rdquo; secondo schemi geometrici di rilascio di matricine e che auspica a una massimizzazione dei benefici socio-economici e, secondariamente, al mantenimento di uno status quo ambientale considerato tutto sommato soddisfacente; dall&rsquo;altra i sostenitori di una visione fortemente critica nei confronti dei modelli consolidati di utilizzazione del ceduo, che sostengono ad esempio la necessit&agrave; di una matricinatura intensa e che, in generale, auspicano a una drastica riduzione delle utilizzazioni in favore di una evoluzione pi&ugrave; o meno libera della vegetazione. ]]></description><link><![CDATA[http://www.molisealberi.com/documenti_dettaglio.asp?iddown=86]]></link></item><item><title><![CDATA[Le montagne dell'Alto Molise]]></title><author>Molise Alberi</author><description><![CDATA[Una breve analisi dell'Alto Molise che comprende comuni che superano in media  gli 850 mslm. Sono descritte anche le principali montagne che superano i 1500 mslm.   ]]></description><link><![CDATA[http://www.molisealberi.com/documenti_dettaglio.asp?iddown=85]]></link></item><item><title><![CDATA[Il Regolamento dei Vivai Forestali della Regione Molise]]></title><author>Molise Alberi</author><description><![CDATA[Con DGR 146 del 21/03/2011 è stato riapprovato  il Regolamento di Gestione dei vivai Forestali regionali
gestiti dal Servizio Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Forestale dell'Assessorato Agricoltura Foreste e Pesca Produttiva. Il Servizio gestisce direttamente 4 vivai forestali che sono: Selva del Campo a Campochiaro (CB), Le Marinelle a Petacciato (CB)   
Feudozzo a Castel di Sangro (AQ) e Colle Astore di Carpinone. Sono indicate le carratteristiche dei vivai, il regolamento di cessione e le modalità di richiesta e  riutiro da parte di enti e privati del materiale vivaistico  e l'elenco delle specie forestali disponibili nei vivai. ]]></description><link><![CDATA[http://www.molisealberi.com/documenti_dettaglio.asp?iddown=84]]></link></item><item><title><![CDATA[La vegetazione forestale di fronte ad alcuni scenari di cambiamento climatico in Italia]]></title><author>Molise Alberi</author><description><![CDATA[Il clima esercita il controllo dominante sulla distribuzione dei principali tipi di vegetazione. Il Pignatti evidenzia come un aumento delle temperature  potrebbe avere conseguenze sulla distribuzione della vegetazione forestale, ma restano molte incertezze su quale possa essere il futuro assetto dei nostri boschi e sulla velocità dei cambiamenti. <br />Molti fattori in grado di sovrapporsi a quelli climatici nel condizionare le dinamiche della vegetazione, rendono le previsioni particolarmente complesse. Previsioni e modelli sono strumenti utili da affiancare all’osservazione dei cambiamenti che realmente avvengono nei boschi. In questo contesto, è importante considerare anche la variabilità delle specie nel proprio areale e quindi la risposta di ecotipi e provenienze rispetto a cambiamenti del clima sia graduali, osservabili lungo un gradiente di altitudine o latitudine, che bruschi, come a seguito di eventi estremi o disturbi.]]></description><link><![CDATA[http://www.molisealberi.com/documenti_dettaglio.asp?iddown=83]]></link></item><item><title><![CDATA[Documento propedeutico al piano agrienergetico della Regione Molise]]></title><author>Molise Alberi</author><description><![CDATA[Nel Giugno 2010 è stato  redatto un  documento propedeutico al piano agrienergetico della Regione Molise e approvato dalla Giunta Regionale con Delibera 716/2010. Il documento ha come principale finalità la definizione di un quadro regionale aggiornato del settore delle biomasse agroforestali e di un piano di azione per il suo sviluppo nel medio-lungo periodo, a partire dalle reali capacità produttive dei comparti agroforestali, secondo criteri di sostenibilità ambientale e di convenienza economica, rispetto al vigente quadro normativo e giuridico-fiscale. Si parla di  biocombustibili situazione del mercato dell’energia, fonti rinnovabili tecnologie di conversione energetica delle biomasse agroforestali, imprese di settore e delle loro principali esigenze, dei  “bacini agrienergetici”, è proposto un piano di azione e degli investimenti  dei benefici ambientali in
termini di anidride carbonica equivalente evitata (CO2eq.). Sono prospettate alcune misure di accompagnamento formative ed informative indirizzate alle imprese e agli operatori del settore, allo scopo di stimolare gli investimenti per l’attuazione del piano proposto.]]></description><link><![CDATA[http://www.molisealberi.com/documenti_dettaglio.asp?iddown=82]]></link></item><item><title><![CDATA[Somme da corrispondere alla Regione Molise a titolo di compensazione per la trasformazione dei terreni boscati]]></title><author>Molise Alberi</author><description><![CDATA[Con DGR 916/2010 la Giunta della Regione Molise ha approvato il computo metrico per rimboschimento tipo 
obbligando alle ditte esecutrici il versamento di una somma in denaro di Euro 25.420,95 ad ettaro per  trasformazioni di aree boscate a fronte dell mancata realizzazione di un rimboschimento compensativo per l'impossibilità di reperimento di terreni da utilizzare a tale scopo. <br>Questi fondi dovrebbero essere utilizzati per interventi di conservazione, difesa e miglioramento del patrimonio silvopastorale regionale.]]></description><link><![CDATA[http://www.molisealberi.com/documenti_dettaglio.asp?iddown=81]]></link></item><item><title><![CDATA[Le Foreste Vetuste in Italia]]></title><author>Molise Alberi</author><description><![CDATA[L’argomento sulle foreste vetuste ha  sollevato molto interesse in Italia, il 2010 é stato l'anno della biodiversità,
grazie al progetto di ricerca finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e portato avanti dal Centro di Ricerca Interuniversitario “Biodiversità, Fitosociologia ed Ecologia del Paesaggio”. <br>Uno degli scopi di tale progetto è stato quello di mettere a punto una definizione di foresta vetusta che tenesse conto sia della nutrita letteratura internazionale sull’argomento che delle caratteristiche dei boschi italiani: Foreste in cui il disturbo antropico sia assente o trascurabile, caratterizzate da: una dinamica naturale che determina la presenza, al loro interno, di tutte le fasi di rigenerazione, compresa
quella senescente. Tale fase è caratterizzata da individui di notevoli dimensioni ed età; presenza di legno morto (alberi morti in piedi, rami e alberi caduti a terra); una flora coerente con il  contesto biogeografico caratterizzata dalla presenza di specie altamente specializzate che beneficiano del basso grado di disturbo e di specie legate ai microhabitat determinati dall’eterogeneità strutturale. ]]></description><link><![CDATA[http://www.molisealberi.com/documenti_dettaglio.asp?iddown=80]]></link></item><item><title><![CDATA[Studio delle alterazioni del fusto di abete bianco]]></title><author>Molise Alberi</author><description><![CDATA[Si è utilizzato uno strumento denominato RESISTOGRAPH per valutare in due siti di Abete Bianco dell'Alto Molise l'azione dei funghi che determinano la carie sul legno.   Questo strumento  risulta valido per caratterizzare  tipi di carie del legno di abete bianco. E' opportuno comunque un  maggiore numero di osservazioni, da elaborare con analisi statistiche con utili risvolti tecnici per valutare, in piante vive, l’importanza delle carie, in relazione non solo alla loro estensione, ma anche al tipo ed alla posizione nella pianta.]]></description><link><![CDATA[http://www.molisealberi.com/documenti_dettaglio.asp?iddown=79]]></link></item><item><title><![CDATA[Programma di sviluppo rurale della regione Molise 2007-2013]]></title><author>Molise Alberi</author><description><![CDATA[ll Programma di sviluppo rurale della Regione Molise aggiornato a luglio  2010,  di 692 pagine approvato con Decisione n. 783 del 25 febbraio 2008 dalla Commissione Europea e  Decisione C (2010) n. 1226 del 04/3/2010 Periodo 2007-2013.
]]></description><link><![CDATA[http://www.molisealberi.com/documenti_dettaglio.asp?iddown=78]]></link></item></channel></rss>
