Segnalaci un albero monumentale | Inviaci una tua foto | Galleria fotografica | Chi Siamo | Newsletter | Scrivici
MENU

NEWS

FOTO

Alberi e boschi

www.flickr.com
Questo è un badge di Flickr che mostra gli elementi pubblici del pool del gruppo Molisealberi.



Home > Sentieri ed itinerari
Civitanova del Sannio - Sentiero Frassati
Centro abitato di Civitanova del Sannio - La Croce - Macchia Tonda - La Casella e Fontanile - La Montagnola

SCHEDA SENTIERO FRASSATI

Gruppo Montuoso: Monte Pesco la Messa - La Montagnola
Numerazione: 460 Difficoltà: E
Descrizione itinerario: Centro abitato di Civitanova del Sannio - La Croce - Macchia Tonda - La Casella e Fontanile - La Montagnola
Quota partenza: Civitanova del Sannio - Centro Abitato 656 mslm
Quota arrivo: La Montagnola 1421 mslm
Lunghezza: 9500 metri Dislivello: 765 metri Tempo di percorrenza (ore): 3.30
(FOTO) (CARTOGRAFIA)

Inviaci una tua foto

Descrizione del percorso

Si parte dalla piazza del paese (Piazza XXIV Maggio) a quota 650 mslm dove c‘è una croce medioevale. E' evidente un pannello sul muro con la cartografia del sentiero Frassati e dell'area della montagnola. Si svolta subito a sinistra proprio dietro al pannello in direzione sud, per via Garibaldi passando per alcune strette stradine del paese. Si gira a sinistra prendendo una asfaltata che comincia a salire lasciando le ultime file di case. Si percorrono circa 200 mt per arrivare ad una curva ad U.

L'asfaltata si trova sul tratturo Castel di Sangro-Lucera e segue parallelamente il fosso della "Serra". Arrivati alla curva (quota 700 mslm) si lascia l'interpoderale, e si percorre un traccia di sentiero segnato sul tratturo in parte ricoperto da una vegetazione bassa di ginestre, e arbusti vari e con avvallamenti del terreno. Dopo un po', salendo si vede sulla destra il possente e caratteristico Morricone del Pesco (760 mslm). E'una grossa roccia che supera in altezza anche la strada provinciale Bagnolese con i suoi numerosi tornanti.

A destra, ma non visibile, c'è località La Civita (900 mslm) raggiungibile girando prima a destra attraversando la provinciale a Nord per poi salire passando all'interno di in una boscaglia con po' di sforzo in località Costarella.

Proseguendo lungo il tratturo e facendo un po' a zig-zag sulle deboli tracce dopo circa 500 mt dalla curva ad U, si incrocia la provinciale a quota 815 mslm.. Si gira a sinistra dovè c'e di fronte una collinetta e una tabella in legno ad indicare il tratturo. Si percorre l'asfaltata oppure meglio lasciarla sulla sinistra e attraverso pascoli e incolti dopo circa 350 mt si arriva alla Croce in località le Serre (875 mslm). Dalla Croce, alta circa 10 mt, un ampio panorama in vicinanza. Si vede Chiauci, la Civita, con il versante Est a strapiombo sul fiume Trigno, il centro abitato di Civitanova e in alto a sinistra i boschi e i pascoli dell'area della Montagnola e della lunga Cresta Carovello.

Superata la Croce più avanti si vedono in basso su un muro di cemento della strada due segnavia bianco rosso ad indicare due direzioni. La prima segue la strada che arriva a Ponte Castagna (900 mslm). Da qui c'è il bivio a sinistra per la carrabile che in salita giunge facilmente alla Casella. Di fronte proprio sul ponte un vecchio pannello di colore verde ad indicare "Area attrezzata della montagnola". Circa 300 mt più avanti si incrocia una brecciata che inizia a salire. All'inizio la tabella segnavia SF (Sentiero Frassati) con la scritta dei tempi di percorrenza per Macchia Tonda (h 0,30) e per la Montagnola.

L'altra pista più breve parte a destra dell'alto muro scende un pò fino ad un vallone (Vallone Castagna) e poi risale sulla strada provinciale in vicinanza di una casetta e della linea elettrica. Attraversata la strada provinciale si prende la brecciata, in parte lastricata, che passa alla destra di un capannone zootecnico. Prima una serie di tornanti in salita poi la brecciata diventa quasi rettilinea passando tra macchie di arbusti e sporadici alberi.

Dopo circa 30 minuti si arriva in località Macchia Tonda (1090 mslm) Qui è presente una seconda tabella segnavia in legno ad indicare la direzione a sinistra e i tempi di percorrenza per la Casella e la Montagnola. Da Macchia Tonda si vedono in vicinanza ampie superfici a boschi quasi in verticale a Nord ed ad Ovest e un bellissimo panorama dei monti dell'Alto Molise, di Monte Totila e del centro abitato di Pescolanciano. La strada scende ed entra nel bosco si restringe per un pista forestale che arriva ad un ampio spazio utilizzato per il carico del legname. Percorrendo la pista forestale comunque si arriva sempre alla Casella ma i tempi sono molto più lunghi.

Alle spalle invece la Cresta Carovello lunga circa 1,5 km con direzione Sud-Est e le sue pareti rocciose a Nord. Si segue la segaletica CAI su pietre e rocce, si attraversa prima un boschetto di faggio con all'interno grossi massi ricoperti dal muschio, una specie di "canyon" in miniatura.Occorre infatti camminare in fila indiana. Uscendo dal boschetto e si entra di nuovo nella faggeta salendo e percorrere la lunga cresta di Monte Carovello (1177 mslm). Dopo un po' ci si trova su un ampio pianoro.

Dalla cresta Carovello i più esperti possono tagliare a destra nel bosco mantenendosi sempre in alto attraversando lateralmente gli speroni rocciosi di Colle le Case con forti pendenze in direzione sud. Dopo circa un'ora si esce sulla strada interpoderale per la Casella. Seguendo l'itinerario più semplice e la segnaletica in cresta in direzione Sud-Est si arriva in vicinanza di lunghe mura costruite con grosse pietre sovrapposte. Si tratta delle fortificazioni sannitiche (1200 mslm) tipiche dei luoghi meno accessibili dell'Alto Molise e della Montagnola.

Dalle difese sannitiche si entra nel bosco percorrendo una pista che arriva ad incrociarsi con la strada comunale per la Casella in uno spazio aperto fuori dal bosco. Si arriva nell'ampio pascolo della Casella (1215 msl). Sul pianoro c'è un rifugio e al lato un capannone. Nei periodi primaverili ed estivi ci sono numerosi animali al pascolo.

Per arrivare alla Montagnola si possono prendere due itinerari. Il primo è una facile interpoderale più lunga che sale supera il Fontanile entra in un boscho di faggio, fa una curva ad U e perccorre un rettilineo in direzione sud-est. Si incontra a sinistra un piccolo cimitero in mura di pietra a ricordo della caduta di un aereo molti anni fa. La strada gira poi a destra verso un abbeveratoio, con dietro rocce verticali; si segue, quindi, brevemente la mulattiera, verso il serbatoio. Dopo una formazione rocciosa si sale decisamente a destra su per un pendio erboso inizialmente piuttosto ripido per poi proseguire, su terreno pianeggiante, attraverso un tratto di faggeta. Usciti all'aperto si arriva al trigonometrico della Montagnola (1.421 mslm).

L'altro itinerario più breve con pendenze più elevate segnato gira a destra del fontanile lasciando subito la strada. Il sentiero si inerpica prima in uno spazio aperto poi entra nel bosco di faggio per arrivare sulla cresta della Montagnola (h 1,00).

In collaborazione con il CAI - Sezione di Isernia

Lascia un commento!

Nome:*
Mail:
Commento:*
Copia il Codice:V3RT2

Sito curato e realizzato dall'Associazione culturale OPHRYS © Copyright 2010
Le foto sono di proprietà dell'Associazione OPHRYS. La divulgazione è possibile solo se si cita la fonte. Le foto sono state scattate durante escursioni, gite e trasmesse all'Associazione Ophrys da persone comuni fan e volontari con il loro consenso. Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. Scrivici