Direttiva in materia di Valutazione d'Incidenza per piani, programmi e interventi che possono interferire
con le componenti biotiche ed abiotiche dei SIC e delle ZPS individuate nella Regione Molise.
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
Seduta dell'11 maggio 2009, n. 486.
DIRETTIVA in materia di Valutazione d'Incidenza per piani, programmi e interventi che possono interferire
con le componenti biotiche ed abiotiche dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e delle Zone di Protezione
Speciale (ZPS) individuate nella Regione Molise, in attuazione del D.P.R. 8 settembre 1997 n. 357, così
come modificato con il D.P.R. del 12 marzo 2003, n. 120.
In effetti riguarda i boschi, ma la procedura è stata
complicata ed è ferruginosa in particolare l'art 5
(esclusioni) lettera l-m-n-o-p per i boschi
- I boschi e sentieri non devono ricadere in habitat
prioritario (altrimenti forse ci vuole la valutazione di
incidenza);
- si devono rispettare le prescrizioni di massima e polizia
forestale e questo si sa già dagli anni 20;
- si devono garantire almeno 2 alberi per ettaro (ripetiamo
2 alberi) deperienti in piedi ma se sono deperienti pensiamo
che in piedi ci rimangono ben poco;
- gli alberi devono avere un diametro medio o superiore
rispetto a quelli delle piante rilasciate ma allora ci si
deve mettere a trovare in un bosco da tagliare un albero
deperiente di diamentro medio superiore rispetto a quelle
rilasciato prima del taglio e poi rilasciare le 2 piante
deperienti (come funziona!) se il bosco è coetaneo dove
lo trovo l'albero deperiente già morto se l' ho tagliato
tutto rilasciando solo le matricine che devono invece
servire alla rinnovazione del bosco?;
- a questi alberi bisogna mettere un cerchio di vernice
gialla ( ma se devono essere esclusi dalla procedura di
incidenza chi va a mettere un cerchio giallo a questi 2
alberi deperienti e morti) e se sono deperienti in un bosco
assestato ?;
- a questo si dovrebbero rilasciare anche altri 2 alberi
nel bosco si presume da destinare all'invecchiamento a tempo indefinito sempre con vernice gialla.
Ma che tipo di boschi stanno in Molise? Di solito sono cedui o fustaie coetane prevedendo un buon invecchiamento per questi 2 alberi in bosco. Ma non è normale la tecnica colturale che dice di rilasciare un certo numero di matricine per ettaro. In conclusione per esempio in un bosco ceduo di cerro di 22 anni coetaneo soggetto a taglio in area SIC ma non in habitat prioritario ci sono gli alberi da tagliare per fare
legna e dovremo rilasciare le solite matricine per ettaro
previste dalla prescrizioni di massima e polizia forestale
di queste 2 devono essere deperienti e 2 da destinare
all'invecchiamento con vernice gialla e non sottoporlo a
valutazione di incidenza e basta fare una autodichiarazione
di dichiarazione di esclusione dalla valutazione di
incidenza utilizano l'allegato A alla direttiva. Alla fine
non si conclude nulla visto che nei punti m) diradamenti
conversione ecc.. n) rimboschimenti ricostituzioni boschive
tranne in zone calanchive e o) miglioramenti forestali
piste forestali per i boschi del Molise in area SIC e ZPS
sembra non si deve fare nulla ma solo una semplice
autocertificazione del legale rappresentante tecnico
incaricato e altro con una fotografia e mappa della zona che
non verrà sottoposta a valutazione di incidenza.