Tag Archives: cerrosughera

Quercus crenate (le cerro-sughere) anche in Molise? Forse no, ma c’è la sughera di Jelsi

Riprendiamo un articolo di Homo Radix: “Un ibrido naturale popola i boschi del Nord Ovest”. Si tratta della Quercus crenata o cerrosughera o rovere verde, ibrido fra sughera (Quercus suber L.) e cerro (Quercus cerris L.)”. Diciamo che le più grandi si trovano in Ligura e in Toscana. Noi abbiamo parlato della “Ro Verda” che sta nel Bòsc Grand, di Casalborgone in provincia di Torino. In Italia la quercia crenata è abbastanza rara. Qui vicino a noi è segnalata in Campania a Roccamonfina e la chiamano: “albero Frisco”. E’ in Molise? La cerro-sughera non c’è. Almeno crediamo, anche se di cerri ce ne sono molti, ma le foglie sono diverse.

Se non ci sono cerro-sughere, una bella sughera (Quercus suber L.) esiste invece in C.da Fascia nel Comune di Jelsi censita nell’elenco degli alberi monumentali della Regione Molise. Età circa 100-150 anni e circonferenza di mt 2,50. Comunque sarebbe bello che qualche altra sughera, proveniente dalle zone del Tirreno riesca ad insediarsi anche da queste parti. Ecco le foto della sughera di Contrada Fascia ad Jelsi. Si ringrazia Lino Cirucci per l’autorizzazione e la concessione alla pubblicazione. Pare che la pianta stia abbastanza bene, una vera fortuna avere una sughera in Molise, oltre ad essere una “rarità”.

Se qualcuno conosce qualche altra sughera in regione può segnalarcela.

La Sughera di Jelsi La Sughera di Jelsi La Sughera di Jelsi La Sughera di Jelsi

Casalborgone “la rul verda” un Quercus Crenata

Siamo stati in Piemonte nel Bosco del Vaj e nel territorio di Castagneto Po’ e Casalborgone. Abbiamo preso un po’ di materiale relativo agli alberi e ai boschi di questi luoghi e scoperto che tutto si muove intorno ad un Quercus Crenata. Un po’ come “giriamo” attorno un albero.

Esiste una Associazione culturale «Attorno alla Ro Verda» che da anni si batte per la valorizzazione e la tutela di un albero monumentale, la rovere verde o cerrosughera (Quercus crenata) di Casalborgone, localmente nota come la “Rul verda” (della quale Tiziano Fratus ha parlato in vari libri, l’ultimo dei quali è “La linfa nelle vene”, anno 2012) e dell’intera area del Bosc Grand, e del Bosco del Vaj.

Siamo nella maggiore area boscata della Collina di Torino che si sviluppa intorno al Bric Turniola. Dal lavoro che da anni vede impegnati molti appassionati, c’è il sito del Bosc Grand dove è stata scelta una poesia di Tiziano Fratus, dal titolo Bagolaro, pubblicata nel 2010 in Nuova Poesia Creaturale (Edizioni della Manifattura Torino Poesia) e poi ripubblicata nella selezione antologica: “Gli scorpioni delle Langhe. Poesie con radici” (2012, La vita felice, Milano). .

Si ringrazia Florence Baptiste che ci ha fornito notizie e alcune foto del Quercus crenata dal sito www.boscgrand.eu e Tiziano Fratus a cui si rimanda all’ articolo del 2012.

Rul Verda di casalborgone

Rul Verda di Casalborgone

Area SIC

Area SIC Cartografia e Tabellone d’Insieme

 

Albero monumentale: Cerrosughera (Quercus crenata) a Roma

Nome comune: Cerrosughera Nome scientifico: Quercus crenata Altezza stimata (m): 12 Circonferenza (misurata a circa 130 cm da terra): 250 cm

Numero esemplari: 1 Tipo: Albero singolo Fusti: L’albero ha più fusti

Di chi é l’albero monumentale: Comune di Roma Proprietà: pubblica Indicazioni per raggiungere l’albero: Dalle parti del muro che chiude la strada, sotto le palazzine del semicerchio Via/c.so/piazza: Via Andrea Barbato Località: Torresina Comune di Roma

Ambiente Urbano: Verde pubblico

La pianta viene segnalata per: Rarità botanica

Descrizione della motivazione: Mi risultano pochi esemplari di Quercus crenata nel Lazio, nessuno a Roma.

Minacce: Errata gestione e manutenzione Urbanizzazione ed edificazione

CERROSUGHERA a ROMA segnalato da Antonio Giustiniani – Roma