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Il decreto sul censimento degli alberi monumentali d’Italia del 2014 la solita “confusione” (prima parte)

Roverella nei pressi di Isernia

Roverella nei pressi di Isernia

Dopo 18 mesi dalla legge  14 gennaio 2013, n. 10, del 2013 sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana Serie generale n. 268 del  18-11-2014 è stato pubblicato DECRETO del MIPAF MIBAC MIATM  del  23 ottobre 2014: ”  Istituzione dell’elenco degli alberi monumentali d’Italia e principi e criteri direttivi per il loro censimento. Cerchiamo di capire qualcosa in particolare quanti elenchi di alberi “monumentali ” occorre fare e chi è coinvolto nel censimento.

Il censimento degli alberi monumentali deve essere fatto dai Comuni, il periodico aggiornamento dalle Regioni e la gestione invece è affidata al Corpo Forestale. Poi considerato che, nelle more della legiferazione statale in materia di alberi monumentali, ai sensi dell’art. 117  della Costituzione è  esclusiva per ciò che riguarda la tutela, e concorrente, per quel che attiene alla valorizzazione già si crea (crediamo) un conflitto di competenze tra  Stato e Regioni e Province autonome. Alcune regioni e province autonome hanno già disciplinato con leggi e regolamenti, stabilendo principi per l’individuazione  degli alberi monumentali e criteri sia per l’effettuazione  dei censimenti nel territorio amministrativo di relativa competenza che per la raccolta delle informazioni in appositi elenchi, individuando altresì misure di valorizzazione degli esemplari arborei censiti. Inoltre molte regioni pur se obbligate non hanno ancora  recepito  la definizione di albero monumentale stabilita ai sensi dell’art. 7, comma 3 della legge 14 gennaio  2013, n. 10.

I criteri indicati dalle norme regionali per stabilire se un albero possa considerarsi monumentale  sono simili tra loro ma tuttavia eterogenei e che pertanto  si rende necessaria l’uniformazione degli stessi;  Inoltre  molte regioni, in osservanza alle singole normative regionali, hanno già realizzato un censimento  degli alberi monumentali del territorio di loro  competenza, hanno redatto e approvato i relativi elenchi  nonché in alcuni casi hanno dato avvio alle procedure  previste dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e dalle normative regionali in materia di urbanistica e paesaggio  ai fini della loro inclusione nell’elenco dei beni di rilevante interesse paesaggistico (ancora confusione in quanto ci sono da considerare gli elenchi di alberi monumentali che sono  beni anche di rilevante interesse paesaggistico in zone sottoposte a vincolo paesaggistico per esempio). 

Abeti nella Riserva di Collemeluccio

Abeti bianchi nella Riserva di Collemeluccio

Vediamo gli articoli:

Articolo 1

Il  decreto stabilisce, ai sensi dell’art. 7, comma 2, della legge 14 gennaio 2013, n. 10, i principi e  i criteri direttivi per il censimento degli alberi monumentali ad opera dei comuni nonché quelli per la redazione ed il periodico aggiornamento, da parte degli stessi, delle regioni  e del Corpo forestale dello Stato, di appositi elenchi rispettivamente a livello comunale, regionale e nazionale. (Abbaimo 3 elenchi di alberi monumentali a livello comunale poi a livello regionale e poi nazionale e noi aggiungiamo ognuno fa il suo elenco che vuole) . Poi il decreto dice al comma 2 dell’art 1. Fatti salvi i lavori di censimento già effettuati (ecco l’elenco delle regioni) e le  iniziative di tutela (altro elenco delle regioni) già poste in essere, l’obbiettivo del  presente decreto è quello di ricondurre ad una maggiore omogeneità l’approccio al riconoscimento e alla selezione degli esemplari monumentali, nonché l’archiviazione del dato informativo, ciò nel presupposto che le regioni  abbiano recepito a livello legislativo la definizione di «albero monumentale» fornita dall’art. 7, comma 1, della  legge 14 gennaio 2013, n. 10. (Tutte le regioni, ripetiamo, quindi devono recepire  la definizione di albero monumentale  stabilita ai sensi dell’art. 7, comma 3 della legge 14 gennaio  2013, n. 10)

Articolo  2.
Istituzione dell’elenco degli alberi monumentali d’Italia
1. Ai sensi dell’art. 7, comma 1, della legge 14 gennaio 2013, n. 10, è istituito l’elenco degli alberi monumentali  d’Italia. Alla sua gestione provvede centralmente il Corpo forestale dello Stato- Ispettorato generale, e in particolare il Servizio II – Divisione 6ª, avente competenze in materia
di monitoraggio ambientale.

2. L’elenco degli alberi monumentali d’Italia si compone degli elenchi regionali di cui all’art. 7, comma 3,  della legge 14 gennaio 2013, n. 10, predisposti oltre che  dalle regioni a statuto ordinario, anche da quelle a statuto speciale e dalle province autonome di Trento e Bolzano,  tenuto conto di quanto stabilito dall’art. 8, comma 1, della legge 14 gennaio 2013, n. 10.

3. Gli elenchi regionali si compongono degli elenchi  predisposti da tutti i comuni del territorio nazionale sulla  base di un censimento effettuato a livello comunale. (Grande lavoro per i comuni)

4. Negli elenchi di cui al presente articolo è fatta espressa  menzione del vincolo paesaggistico sugli alberi monumentali  eventualmente apposto ai sensi dell’art. 136, comma 1, lettera a) , del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui  al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive
modificazioni e del vincolo eventualmente proposto ai sensi  degli articoli 138, 139, 140 e 141 del Codice medesimo. 5. Gli elenchi regionali istituiti ai sensi della normativa  regionale di tutela e valorizzazione degli alberi monumentali, restano salvi fino al termine indicato dal comma 1 del successivo articolo per la redazione degli  elenchi regionali (cioè fino al 31 luglio 2015)

Secondo noi c’è una serie di composizioni di elenchi nazionali regionali e comunali. Il problema è che tutti gli elenchi regionali restano salvi fino al 31/07/2015. E’ che cosa succede dopo il 31/07/2015 considerato che per fare un censimento del genere da parte dei comuni non ci vogliono 7 mesi (dal 19/11/2014 al 31/07/2015) ma forse un po’ più di 3-5 anni ? Poveri comuni in questo caso. Meno male che i grandi alberi possono aspettare un po’ più di tempo visto che vivono molto a lungo. Che sono 7-12 mesi per la vita di un albero “monumentale” in rapporto ai 150-200 anni?

Art. 3.
Censimento degli alberi monumentali
1. Entro il 31 luglio 2015, i comuni, sotto il coordinamento delle regioni, provvedono ad effettuare il censimento  degli alberi monumentali ricadenti nel territorio di loro competenza; entro il 31 dicembre dello stesso anno,  le regioni provvedono a redigere gli elenchi sulla base delle proposte provenienti dai comuni. Qualora presso le  regioni siano già istituiti degli elenchi regionali ai sensi della normativa regionale di tutela e valorizzazione degli alberi monumentali, tali elenchi sono revisionati, accertando,  attraverso apposite verifiche sugli esemplari già censiti, che sussista rispondenza ai criteri e metodi indicati nel presente decreto.  2. Il censimento sarà realizzato dai comuni stessi sia mediante ricognizione territoriale con rilevazione diretta  e schedatura del patrimonio vegetale sia a seguito di recepimento,  verifica specialistica e conseguente schedatura delle segnalazioni provenienti da cittadini, associazioni,  istituti scolastici, enti territoriali, strutture periferiche del Corpo forestale dello Stato – Direzioni regionali e Soprintendenze  competenti del Ministero dei beni e delle attività  culturali e del turismo.

Ma tutti i comuni d’Italia, in periodi come questi di riduzione di spesa, devono pure spendere soldi per fare sopralluoghi, ricognizioni con rilevazioni dirette, compilare le schede di segnalazione, fare il recepimento, fare la verifica specialistica, fare la schedatura delle segnalazioni che provengono da   cittadini, associazioni,  istituti scolastici, enti territoriali, strutture periferiche del Corpo forestale dello Stato  Direzioni regionali e Soprintendenze  competenti del Ministero dei beni e delle attività  culturali e del turismo. Nuovamente grande lavoro per i comuni di nuovo allora. A noi appare tutto un po’  più complicato del solito.

Per il momento quello che non sappiamo ancora: bastano per l’attuazione dell’art. 7 della legge 10/2013  e quindi per il censimento degli alberi monumentali d’Italia 2 milioni di euro per l’anno 2013 e di 1 milione di euro per l’anno 2014? e per il 2015, quando dovrebbe finire il censimento ci sono le risorse?  A chi saranno destinate?

Per approfondimenti sul  sito del Corpo Forestale dello Stato Il Decreto

http://www.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6309

Guardiaregia – I tre Frati (I tre faggi)

Specie: Fagus Sylvatica L.
Nome Comune: I Tre Faggi
Circonferenza (mt): 5.30 – 4.50 – 4.20
Stato Vegetativo: buono
Altezza (mt): 28-32 stimata
Età (anni): 250-400 circa
Quota Slm (mt): 1130

Chi non conosce i tre frati di Guardiaregia nella zona dello splendido Monte Mutria e della riserva regionale gestita dal WWF? Speriamo pochi. Qui ci sono i tre spettacolari faggi, anche se nelle vicinanze se ne vedono di altri di indubbia bellezza. Perchè sono stati chiamati tre frati? Come vuole la leggenda raccontata da Nicola Merola responsabile dell’Oasi WWF: “Tre fratelli per furto di bestiame, furono impiccati sul posto proprio sugli alberi di questa località. I faggi, da allora denominati dei “Tre Frati”, non furono più toccati nei secoli a venire, lasciati lì apposta a futura memoria del tragico ed “esemplare” episodio. Inoltre, leggenda nella leggenda, ancor oggi nelle sere di tempesta, il rumoroso turbinio del vento e della neve sui possenti rami, sembrano quasi ricordare le voci urlanti dei tre fratelli appena catturati e di lì a breve impiccati.” I faggi “un po’ maledetti” non essendo più stati tagliati possono oggi essere visti nella loro bellezza.

Il piu grande dei tre frati

Il primo, quello più vecchio è un vero e proprio patriarca della natura con un’età stimata in 400 anni circa. Le sue lunghe radici superficiali ricoperte di muschio sembrano come numerose zampe di gallina. Gli altri esemplari dimostrano un età tra i 250 ed i 300 anni. Chiome slanciate branche e rami altissimi. Tra i faggi più conosciuti in Regione i tre frati meritano comunque una visita e una abbraccio del tronco. Bisogna essere almeno in quattro, per quello più grande che si trova più a valle rispetto ai primi due.

Sono tutti e tre vicini, facilmente raggiungibili da una stradina che parte in vicinanza della diga di Arcichiaro da 891 mslm in località San Nicola per fonte Macchio. La strada è denominata comunale Cusano Mutri. Ci si arriva dopo circa 1,30 ore di cammino a quota 1130 mslm e si può poi scendere facendo anche un giro ad anello. Meglio farsi accompagnare comunque da qualcuno se non si conosce bene il posto. I faggi sono ubicati in una piccola conca dove c’é anche un quarto che per grandezza e altezza promette bene. Hanno perso dei rami in basso ma in alto le chiome sono veramente molto belle e regolari.

Uno dei tre Frati

Anche se, come al solito, le foto non rendono l’idea della maestosità dei “frati”, consigliamo di arrivare in questi luoghi percorrendo buona parte il sentiero nella faggeta, non solo per guardarli, ma fermarsi ed osservarli un po’ più a lungo. Respiriamo quindi sotto le imponenti fronde “un’aria che sa di magia e di antiche leggende” come affermato da Nicola Merola responsabile dell’Oasi. Si ringrazia per le informazioni fornite il responsabile dell’Oasi WWF-Riserva regionale di Guardiaregia-Campochiaro.


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Elenco definitivo degli alberi monumentali in Provincia di Isernia

Mappa Provincia d'Isernia

Elenco definitivo degli alberi monumentali della Regione Molise (Provincia di Isernia)
Legge Regionale 48/2005
Fonte: Regione Molise

Comune Località Nome Comune Circonf. cm. proprietà
ACQUAVIVA DI ISERNIA S.OVINO Roverella 370,00 privata
AGNONE MONTECASTELBARONE Faggio 460,00 pubblica
CANTALUPO DEL SANNIO STAZIONE. IP Pioppo tremolo 300,00 privata
CANTALUPO DEL SANNIO TAVERNA CESE Pino domestico 360,00 privata
CANTALUPO DEL SANNIO CENTRO ABITATO Pino domestico 335,00 privata
CANTALUPO DEL SANNIO CIMITERO Roverella 670,00 privata
CAROVILLI CAMPO LUNGO Cerro 300,00 privata
CAROVILLI CAMPO LUNGO Cerro 485,00 privata
CASTEL DEL GIUDICE LE VIGNE Cerro 560,00 pubblica
CASTELPETROSO FONTE LA CRETA Roverella 430,00 privata
CASTELPETROSO INDIPRETE Roverella 480,00 privata
CASTELPETROSO PASTENA Roverella 420,00 privata
CASTELVERRINO SERRONE RIZZELLO Roverella 360,00 privata
CASTELVERRINO SERRONE RIZZELLO Roverella 420,00 privata
CERRO AL VOLTURNO S. VITTORINO Roverella 550,00 privata
CHIAUCI CENTRO ABITATO Cerro 340,00 pubblica
CHIAUCI MARRANGONE Roverella 445,00 privata
CIVITANOVA DEL SANNIO BIVIO CASELLE SAN LORENZO Faggio 360,00 pubblica
CIVITANOVA DEL SANNIO VALLE BANCA Faggio 570,00 pubblica
CONCA CASALE VILLA COMUNALE Platano 520,00 pubblica
FILIGNANO VALLE Roverella 360,00 pubblica
FORLI’ DEL SANNIO MACCHIA Roverella 480,00 privata
FORLI’ DEL SANNIO VIGNA DEL DUCA Cerro 315,00 privata
FORLI’ DEL SANNIO VIGNA DEL DUCA Roverella 310,00 privata
FROSOLONE GRISCIATA Faggio 360,00 pubblica
FROSOLONE VIA DANTE (chiesa cappuccini) Tiglio 360,00 chiesa
FROSOLONE VIA COTATRI (San Pietro in valle) Roverella 620,00 privata
FROSOLONE GRISCIATA Faggio 465,00 pubblica
ISERNIA BRECCELLE Roverella 450,00 privata
ISERNIA TREMOLICCI Pino domestico 390,00 privata
LONGANO CENTRO ABITATO Tiglio 353,00 pubblica
LONGANO TRIGNETE Roverella 550,00 privata
MACCHIAGODENA SAN. MATTEO Roverella 460,00 privata
MACCHIAGODENA MASSERIA CIOCCHI Rovere 420,00 privata
MIRANDA BOSCO SAN ANDRINO Faggio 400,00 pubblica
MONTAQUILA S. LUCIA Roverella 390,00 pubblica
MONTENERO VALCOCCHIARA S. ILARIO Tiglio 320,00 pubblica
PESCHE TAVERNA Roverella 370,00 privata
PIZZONE VALLE FIORITA Faggio 440,00 pubblica
PIZZONE VALLE FIORITA Faggio 570,00 pubblica
PIZZONE VALLE FIORITA Faggio 530,00 pubblica
PIZZONE VALLE FIORITA Faggio 350,00 pubblica
PIZZONE VALLE FIORITA Faggio 350,00 pubblica
PIZZONE VALLE FIORITA Faggio 535,00 pubblica
PIZZONE PERIFERIA Roverella 460,00 pubblica
PIZZONE VALLE URA Acero montano 670,00 pubblica
PIZZONE VALLE URA Faggio 350,00 pubblica
POGGIO SANNITA S. CATALDO Roverella 410,00 privata
POGGIO SANNITA S. CATALDO Roverella 390,00 privata
POGGIO SANNITA S. CATALDO Roverella 470,00 pubblica
POGGIO SANNITA S. CATALDO Roverella 350,00 privata
POZZILLI FEUCIARO Olivo 540,00 privata
POZZILLI BELVEDERE Roverella 360,00 privata
POZZILLI STARZE Roverella 390,00 privata
POZZILLI PARCO NEUROMED Olivo 430,00 privata
RIONERO SANNITICO CASTIGLIONE Roverella 510,00 privata
RIONERO SANNITICO CASTIGLIONE Roverella 390,00 privata
ROCCAMANDOLFI CASALICCHIO Salicone 480,00 pubblica
ROCCAMANDOLFI CAMPITELLO Faggio 385,00 pubblica
ROCCAMANDOLFI ORTOCATENA Faggio 485,00 pubblica
ROCCHETTA A VOLTURNO CENTRO ABITATO Roverella 660,00 privata
ROCCHETTA A VOLTURNO COLLE IARNOLO Roverella 585,00 privata
ROCCHETTA A VOLTURNO FRAZ. CASTELN. A VOLTURNO Roverella 640,00 privata
SAN PIETRO AVELLANA SANT’AMICO Cerro 320,00 privata
SANTA MARIA DEL MOLISE CAGNACCI Roverella 310,00 privata
SANTA MARIA DEL MOLISE CAGNACCI Roverella 430,00 privata
SCAPOLI CROCEVIA Roverella 462,00 privata
SESSANO DEL MOLISE CASTIGLIONE Tiglio 330,00 pubblica
SESTO CAMPANO RONTORTO Pioppo tremolo 620,00 privata
VASTOGIRARDI S. NICOLA Faggio 695,00 pubblica

Elenco definitivo degli alberi monumentali in Provincia di Campobasso

Mappa Provincia di Campobasso

Elenco definitivo degli alberi monumentali della Regione Molise (Provincia di Campobasso)
Legge Regionale 48/2005
Fonte: Regione Molise

Comune Località Nome Comune Circonf. cm. Proprietà
BUSSO C.DA PIANE Vollonea 350 privata
BARANELLO C. da CAPPELLA Leccio 350 chiesa
BARANELLO BOSCO MONTE VAIRANO Roverella 305 pubblica
BARANELLO C.da CAPPELLA Roverella 395 chiesa
BARANELLO C.da CAPPELLA Tiglio 705 chiesa
GILDONE C.DA CUPA Roverella 400 privata
GILDONE S. MARIA A QUADRANO Roverella 605 privata
GILDONE S. MARIA A QUADRANO Roverella 490 privata
SANT’ANGELO LIMOSANO FONTE S. PIETRO Cerro 395 pubblica
PETRELLA TIFERNINA ACQUA ROSELLO Roverella 515 privata
MONTEFALCONE NEL SANNIO STRADA PROVINCIALE Roverella 340 privata
SANT’ANGELO LIMOSANO CASCAPERA Roverella 345 privata
PETACCIATO VIA NOVARA Roverella 320 privata
LUPARA FARA Roverella 490 privata
LUPARA FARA Roverella 500 privata
GUALDIALFIERA CAMPO CARRINO Roverella 415 privata
GUALDIALFIERA COLLE DI VALLECUPA Roverella 415 privata
GUALDIALFIERA FONTE CIRELLA Roverella 430 privata
GUALDIALFIERA COLLE DI VALLE CUPA Roverella 450 privata
GUALDIALFIERA COLLE DI VALLE CUPA Roverella 450 privata
CASTELBOTTACCIO VIGNALE Roverella 435 privata
LUPARA CUPA Roverella 700 privata
LUPARA FARA Roverella 350 privata
CAMPOBASSO VIA MAZZINI Sequoia 600 pubblica
CAMPOBASSO P.ZZA C. BATTISTA Sequoia 395 pubblica
CAMPOBASSO CENTRO POTITO Sequoia 380 privata
CERCEPICCOLA CENTRO ABITATO Leccio 350 pubblica
CERCEPICCOLA CASALE Farnia 380 privata
CERCEMAGGIORE PISCERO Olmo 365 privata
CERCEMAGGIORE SELVAPIANA Cerro 400 privata
CERCEMAGGIORE SELVAPIANA Cerro 420 privata
CERCEMAGGIORE COPPARI Rovere 462 privata
CERCEMAGGIORE COPPARI Rovere 378 privata
CERCEMAGGIORE COPPARI Cerro 360 privata
SAN GIULIANO DEL SANNIO S. BENEDETTO Farnia 495 privata
SAN GIULIANO DEL SANNIO LOC. TOMOLICCIO Rovere 400 privata
SAN GIULIANO DEL SANNIO PIAZZA DELLA LIBERTÀ Tiglio 350 pubblica
SEPINO MACCHIA Cerro 330 privata
SEPINO PONTE DELLE TAVOLE Roverella 410 privata
SEPINO PONTE DELLE TAVOLE Cerro 435 privata
SEPINO ARCO Cerro 360 privata
SEPINO RIO VERDARO Roverella 490 privata
SEPINO RIO VERDARO Cerro 380 privata
GUARDIAREGIA PAGLIRONE Roverella 315 privata
JELSI PIETRA BIANCA Roverella 450 privata
JELSI MASSERIA MIOZZI Roverella 410 privata
JELSI SERRE – SOGLI Roverella 510 privata
JELSI FASCIA Sughera 250 privata
JELSI SERRE Roverella 420 privata
JELSI MASSERIE PAPALI Roverella 600 privata
JELSI S. MARTINO COCOZZA Roverella 495 privata
JELSI GROTTE Roverella 380 privata
JELSI MASSERIA DELLA TRITOLA Roverella 450 privata
JELSI CAPO D’ACQUA Roverella 520 privata
JELSI S. URBANO Roverella 550 privata
GAMBATESA MACCHIA S.MAURO Roverella 430 privata
GAMBATESA DEFENSA Roverella 510 privata
TUFARA CODACCHIO Roverella 635 privata
LARINO GUARENZA Roverella 400 pubblica
CASACALENDA PICINECA Roverella 380 privata
LARINO PORCO PULEDRI Roverella 350 privata
MONTORIO NEI FRENTANI PIETRAGROSSA Roverella 370 pubblica
MONTELONGO DIFESA Roverella 325 privata
TORELLA DEL SANNIO COSTARELLE Roverella 370 privata
TORELLA DEL SANNIO PETRALE Roverella 373 privata
MOLISE CENTRO ABITATO Roverella 370 privata
MOLISE CENTRO ABITATO Roverella 350 privata
MOLISE CENTRO ABITATO Roverella 335 privata
CASTROPIGNANO ROCCASPROMONTE Roverella 350 privata
CASTROPIGNANO ROCCASPROMONTE Roverella 375 privata
CASTROPIGNANO ROCCASPROMONTE Roverella 500 privata
CASTROPIGNANO FONTE DEI PALI Roverella 430 privata
CASTROPIGNANO VICENNE Roverella 410 privata
CASTROPIGNANO CANANELLA Roverella 390 privata
SPINETE PIANA Roverella 430 privata
SPINETE PIANA ZACCROTTO Roverella 360 privata
SPINETE PIANA BUCCI Roverella 350 privata
SPINETE PIANA CALABRESE Roverella 470 privata
SPINETE SANTA CROCE Roverella 360 privata
SPINETE SANTA CROCE Roverella 445 privata
SPINETE GENNARETTO Roverella 360 privata
SPINETE COLLE SAN TOMMASO Roverella 490 privata
SPINETE MACCHIE Roverella 430 privata
SPINETE MONTE ZOLFO Roverella 370 privata
SPINETE COLLE CIAMMARRA Roverella 455 privata
SPINETE MONTE Roverella 365 privata
BOJANO COLLE DELLA SERRA Cerro 380 privata
BOJANO LE CUPE Castagno 600 privata
COLLE D’ANCHISE FONTE DEI CECI Roverella 500 privata
COLLE D’ANCHISE CASARENE Roverella 350 privata
MORRONE DEL SANNIO FONTE CHIARICONE Rovere 385 privata
MORRONE DEL SANNIO FONTE CHIARICONE Rovere 450 privata
RIPABOTTONI CERROSECCO Sequoia 393 privata
CAMPOLIETO PIANA DELLA RENA Cerro 435 privata
JELSI SCARAPINO Roverella 440 privata
CASALCIPRANO VALLE Roverella 360 privata
CASALCIPRANO VALLE Roverella 390 privata
CASALCIPRANO FONTE PAGLIRA Roverella 360 privata
CASALCIPRANO FONTE RICCIARDI Roverella 380 privata
CASALCIPRANO CIMITERO Roverella 330 privata
DURONIA CASALE Roverella 330 privata
DURONIA VALLONI Roverella 340 privata
DURONIA MUSTACCIO Roverella 380 privata
ROCCAVIVARA FONTE VECCCHIA Roverella 340 privata
ROCCAVIVARA FONTE RENDE Roverella 320 privata
ROCCAVIVARA CENTRO ABITATO Roverella 380 privata
ROCCAVIVARA CENTRO ABITATO Roverella 470 privata
ROCCAVIVARA LA VALLE Roverella 375 privata
MONTEFALCONE NEL SANNIO CALANGRILLA Roverella 440 privata
MONTEFALCONE NEL SANNIO VILLAGGIO SHALOM Roverella 480 pubblica
MONTEFALCONE NEL SANNIO VILLAGGIO SHALOM Roverella 420 privata
MONTEFALCONE NEL SANNIO MACCHIA LAGO Roverella 350 privata
MONTEFALCONE NEL SANNIO LAGO Roverella 370 pubblica
MONTEFALCONE NEL SANNIO TRATTURO Roverella 345 privata
SAN FELICE DEL MOLISE MONTAGNA Roverella 455 privata
SAN FELICE DEL MOLISE MONTI Roverella 470 privata
ACQUAVIVA COLLECROCE CALVARIO Pino domestico 340 privata
CASTELMAURO FONTICELLA Roverella 400 pubblica
SALCITO MADONNA Roverella 330 privata
SALCITO CESE Roverella 345 pubblica
SALCITO CANNELLUCCIA Roverella 400 privata
SALCITO COLLE LA PORCELLA Roverella 460 privata
PIETRACUPA MORGIA Roverella 405 privata
PIETRACUPA CENTRO ABITATO Roverella 450 pubblica
FOSSALTO S. AGNESE Roverella 450 privata
SAN BIASE MARRAONE Roverella 400 pubblica
TRIVENTO UOMO MORTO Roverella 685 privata
TRIVENTO UOMO MORTO Roverella 510 privata
TRIVENTO UOMO MORTO Roverella 450 privata
TRIVENTO PONTONI Roverella 340 privata
TRIVENTO PONTONI Roverella 470 privata
TRIVENTO PONTONI Roverella 450 privata
TRIVENTO PONTONI Roverella 470 privata
TRIVENTO PONTONI Roverella 435 privata
TRIVENTO PENNA Roverella 325 privata
TRIVENTO PENNA Roverella 425 privata
TRIVENTO STERPARO Roverella 355 privata
TRIVENTO PENNA Roverella 370 privata
TRIVENTO PENNA Roverella 430 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 340 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 430 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 400 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 380 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 430 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 380 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 450 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 350 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 465 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 370 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 440 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 390 privata
TRIVENTO VIVARA Roverella 420 privata
SAN MASSIMO CAMPITELLO MATESE Faggio 465 pubblica
SAN MASSIMO CAMPITELLO MATESE Faggio 560 pubblica
SAN MASSIMO CAMPITELLO MATESE Faggio 490 privata
SAN MASSIMO CAMPITELLO MATESE Faggio 430 privata

I vecchi e grandi alberi di Torino. Il Platano del Parco della Tesoreria

Libro di Tiziano Fratus sui Vecchi e grandi alberi di Torino Torino è una delle poche città in Italia che ha un Regolamento del verde pubblico e privato dal 2006,  anno in cui iniziammo anche noi di molisealberi a parlare di “grandi alberi”. I regolamenti sul verde servono a poco se poi non vengono applicati, come succede in molte altre città. Torino, forse è da chiamare la città “degli alberi di pregio” per l’attenzione e la cura da parte del Settore Gestione del Verde per i propri alberi e alberature, tanto da riuscire a numerarli e classificarli.  E’ una città tra le più verdi d’Italia. Ci sono 70 specie diverse di piante,  con alberi come il  Platano (Platanus acerifolia), con oltre 15.000 esemplari, Il Tiglio (Tilia ibrida), con circa 10.000 esemplari, Il Bagolaro (Celtis australis), con circa 5.000 esemplari L’Acero (Acer Platanoides), con oltre 5.000 esemplari L’Ippocastano (Aesculus ippocastanum), con oltre 4.000 esemplari e aggiungendo molti altri si arriva a 160 mila alberi inclusi quelli dei parchi e aree a verde come si legge dall’opuscolo e  sito internet  del Comune.

Tiziano Fratus ha scritto nel 2013 un bel libro da titolo “Vecchi e grandi alberi di Torino”. Una guida insolita alla ricerca dei maggiori e più annosi alberi della città. Ben  tredici “itinerari per camminanti” scritti in forma epistolare: Parco del Valentino, Giardini Reali, Parco della Tesoriera, Parco di Villa Genero, Parco Rignon, Parco Millefonti, Cimitero Monumentale, Parco della Rimembranza, Parco Ruffini, Orto botanico, Parco pubblico Giacomo Leopardi, gli spazi verdi ascendendo alla Basilica di Superga, Giardini Cavour. Val e la pena leggerlo. Inoltre Tiziano Fratus ha stilato e crediamo non sia stato facile, una classifica dei più grandi platani di Torino che come detto è la specie più numerosa della città. Noi di molisealberi abbiamo visto il grande Platano che sta al parco della Tesoreria, che è il più famoso, e che i Torinesi chiamano “il nonno” sicuramente per la sua età (forse inizio 700) con i suoi cm 660 di circonferenza. Ecco il Platano della Tesoreria in una nostra foto del febbraio 2013:

Il grande Platano della Tesoreria a Torino

Il grande Platano del Parco della Tesoreria a Torino cm 660 di circonferenza età 300-400 anni

Il patrimonio arboreo Torinese comprende diversi esemplari particolarmente pregiati, per:

  • Dimensioni
  • Età
  • Sviluppo complessivo
  • Particolarità del genere e della specie
  • Inserimento nel paesaggio
  • Particolarità botaniche
  • Riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, tradizionale.

Questi alberi, che possono non solo essere parte del patrimonio pubblico della città, ma anche essere proprietà privata, necessitano di particolare attenzione, cura e tutela, ed è a questo proposito che il Regolamento del Verde Pubblico e Privato della Città di Torino, adottato nel marzo 2006, ha introdotto specifiche norme in questo senso.

Queste norme, valide per il territorio comunale, si aggiungono a quelle previste, per tutto il territorio della Regione Piemonte, dalla Legge Regionale n° 50/1995 “Tutela e valorizzazione degli Alberi Monumentali, di Alto Pregio Naturalistico e/o storico del Piemonte” e s.m.i. che prevede procedure e tutele particolari per gli alberi che hanno le caratteristiche ivi previste.

In particolare, il Regolamento comunale istituisce un “Elenco degli alberi di pregio della Città di Torino” e l’inserimento in tale elenco può essere proposto non solo da enti pubblici, ma anche dai privati, per esemplari anche non in loro proprietà.

Un’apposita Commissione, istituita dal Settore Gestione Verde della Città, in presenza di segnalazioni, valuta i seguenti parametri prima di procedere ad inserire un esemplare in elenco:

  • Dimensioni (gli alberi per essere di pregio devono avere una dimensione (diametro) del tronco, misurata a 130 cm di altezza, superiore a 80 cm di diametro per le specie di prima grandezza, superiore a 60 cm di diametro per le specie di seconda grandezza e superiore a 40 cm per le specie di terza grandezza)
  • Sviluppo complessivo dell’esemplare
  • Stato di salute della pianta
  • Particolarità del genere e della specie
  • Significativo pregio paesaggistico, storico, culturale, botanico
  • Ubicazione nel contesto urbano
  • Esistenza per l’esemplare di precisi riferimenti ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico o culturale
  • Esistenza per l’esemplare di riferimenti tradizionali riguardanti l’esemplare per la popolazione locale, o significative potenzialità di diventare un riferimento tradizionale per la città

Una volta deciso l’inserimento dell’albero nell’elenco, è prevista una condizione di particolare tutela e attenzione:

  • L’inserimento dell’albero nell’Elenco è comunicato al proprietario entro 30 giorni
  • È fatto obbligo ai privati di rimuovere le cause di danno alla vitalità delle piante e di adottare i provvedimenti necessari per la protezione contro eventuali effetti nocivi. In caso di inerzia protrattasi per almeno 30 giorni dalla notifica della rilevazione della causa di danno o in caso di grave pericolo per la vita delle piante, l’Amministrazione Comunale potrà effettuare gli interventi necessari in danno del privato proprietario
  • Qualsiasi intervento su un albero di pregio riveste carattere di assoluta eccezionalità
  • È vietato l’abbattimento; in caso di rischio di schianto andranno preventivamente individuate opere provvisionali di mantenimento in sito alternative all’abbattimento
  • Eventuali inderogabili interventi di abbattimento, interventi di potatura drastica, di modifica sostanziale della chioma e dell’apparato radicale che si rendessero indispensabili devono essere preventivamente autorizzati dall’Amministrazione Comunale tramite la Commissione Alberi di Pregio, previo parere del Settore Fitosanitario Regionale per quanto riguarda il genere Platanus. Il proprietario degli alberi di pregio può eseguire, senza necessità di autorizzazioni comunali, la potatura a tutta cima con la tecnica del taglio di ritorno, la rimonda periodica del secco e conservare la forma della chioma degli esemplari allevati in forma obbligata, per i quali un abbandono al libero sviluppo vegetativo comporterebbe pericoli di scosciatura o instabilità
  • Salvo casi particolari, in caso di abbattimento autorizzato di alberi di pregio, per ogni albero dovranno essere poste a dimora, in sostituzione, e secondo le indicazioni impartite dalla Commissione Alberi di Pregio, piante della stessa specie
  • L’Amministrazione Comunale potrà erogare contributi per la cura ordinaria e straordinaria degli alberi di pregio ai proprietari o agli aventi diritto che ne facciano richiesta, nel limite massimo del 50% delle spese sostenute e compatibilmente con le risorse disponibili
  • L’Amministrazione Comunale, anche su istanza dei proprietari o degli aventi diritto, può promuovere iniziative di valorizzazione degli alberi, filari ed alberate monumentali e/o di pregio, al fine di divulgarne la conoscenza ed il significato della tutela, nonchè per migliorare il contesto territoriale ed ambientale circostante

È possibile scaricare segnalazione alberi di pregio Torino in formato pdf, che va inviata a Città di Torino – Divisione Ambiente e Verde, Settore Gestione Verde, via Padova 29 – 10152 TORINO

Fonti:

Sito internet della Città di Torino
http://www.comune.torino.it/verdepubblico/patrimonioverde/alberi/conoscere.shtml#
e dell’Uomo Radice (Tiziano Fratus)  http://homoradixnew.wordpress.com

Regione Sardegna – Elenco degli alberi monumentali censiti dal C.F.S.

SardegnaElenco degli esemplari censiti in Sardegna che presentano le caratteristiche di maggiore interesse ambientale e culturale.

Comune Prov Località Genere Specie Circ.mt. Alt.mt. Nome comune Nome inglese
Gonnosfanadiga CA Pardu Atzei Pistacia lentiscus L. 1,6 2 lentisco mastic
Sarroch CA Canale Bidda Mores – Mareddus- Juniperus macrocarpa Sieb. & Zucc. 1,79 10 ginepro coccoloneo plum juniper coccoloneo
Sarroch CA S. Anna Montrau Sa Corruga Juniperus macrocarpa Sieb. & Zucc. 1,01 5 ginepro coccoloneo plum juniper coccoloneo
Sinnai CA Ruviois Phyllirea variabilis L. 2,4 10 fillirea o lillatro mock privet o lillatro
Teulada CA Turrea Fraxinus excelsior L. 5 12 frassino maggiore spruce fir
Villa San Pietro CA Iscanagrius – Corzola Juniperus macrocarpa Sieb. & Zucc. 1,47 9 ginepro coccoloneo plum juniper coccoloneo
Villacidro CA S. Sisinnioco Olea oleaster Heff. e Link. 5 10 olivastro olivastro
Villasimius CA Notteri Juniperus communis L. 2,4 10 ginepro comune ginepro comune
Villasimius CA Notteriessa Juniperus communis L. 2,4 10 ginepro coccoloneo plum juniper coccoloneo
Villasimius CA Principessa Juniperus macrocarpa Sieb. & Zucc. 2,2 8 ginepro coccoloneo plum juniper coccoloneo
Arzana NU Aredili Arbutus unedo L. 2,5 5 corbezzolo strawberry tree
Arzana NU S’Ilixi Perreddu Quercus ilex L. 5 22 leccio holm oak
Arzana NU Taddari Taxus baccata L. 4,9 12 tasso common yew
Esterzili NU Santu Deru Quercus suber L. 4,3 20 sughera sughera
Gairo NU Genna Quercus ilex L. 5,3 28 leccio holm oak
Orgosolo NU Fontana Bona Quercus ilex L. 6 20 leccio holm oak
Orgosolo NU Fresta Montes – Badde Tureddu- Quercus ilex L.* 5,2 10 leccio holm oak
Orgosolo NU Fresta Montes – La Senepida – Quercus ilex L. 6 18 leccio holm oak
Orgosolo NU Fresta Montes – Sas Baddes – Quercus ilex L.* 7,6 28 leccio holm oak
Sadali NU Santa Maria Populus alba L.* 4,1 22 pioppo bianco white poplar
Seui NU Lacarda Arbutus unedo L. 2,3 7 corbezzolo strawberry tree
Seulo NU Sa Sedda e S’Era Quercus ilex L. 6,15 25 leccio holm oak
Seulo NU Taccu Sui Quercus ilex L. 4,8 20 leccio holm oak
Seulo NU Forau Murgia Phyllirea variabilis L.* 2,8 12 fillirea o lillatro mock privet o lillatro
Urzulei NU Campos Varzos Quercus ilex L.* 5,05 14 leccio holm oak
Urzulei NU Colostrorzu Quercus pubescens Willd. 4,1 25 roverella downy oak
Urzulei NU Gurtaddara Taxus baccata L. 3,4 15 tasso common yew
Urzulei NU Iscopile Quercus ilex L. 4,9 25 leccio holm oak
Urzulei NU Nattari Taxus baccata L.* 5,3 22 tasso common yew
Villagrande NU Sa Omu e S’Alimu Quercus pubescens Willd. 5,8 30 roverella downy oak
Aglientu SS Cantareddi Juniperus macrocarpa Sieb. & Zucc. 1,85 10 ginepro coccoloneo plum juniper coccoloneo
Aglientu SS S. Pancrazio Arbutus unedo L. 1,35 9 corbezzolo strawberry tree
Calangianus SS Nicolusoni Olea oleaster Heff. e Link. 6 7 olivastro olivastro
Calangianus SS Nicolusoni Quercus ilex L. 5,3 9 leccio holm oak
Kuogosanto SS S. Stefano Phyllirea variabilis L. 1,8 10 fillirea o lillatro mock privet o lillatro
La Maddalena SS Caprera – Museo Garibaldi- Pinus pinea L. 2,3 10 pino domestico stone pine
La Maddalena SS Caprera – Museo Garibaldi- Pinus pinea L.* 2,72 14 pino domestico stone pine
Luogosanto SS Crisciuleddu Quercus suber L.* 3,85 20 sughera sughera
Luogosanto SS Lu Rimedio Pistacia lentiscus L. 1,6 10 lentisco mastic
Luras SS Carana – Li Espe Olea oleaster Heff. e Link.* 8,3 14 olivastro olivastro
Luras SS Li Espe Pistacia lentiscus L.* 4,8 9 lentisco mastic
Luras SS San Baltolu Olea oleaster Heff. e Link.* 11,8 14 olivastro olivastro
Palau SS Stazzareddu Olea oleaster Heff. e Link. 10 10 olivastro olivastro
Sadali SS Pala Nureghe Acer monspessulanum L. 4,15 10 acero fico acero fico

* esemplare ritenuto di eccezionale valore storico o monumentale

I dati sono forniti dal sito del Corpo Forestale dello Stato

Regione Emilia Romagna – Elenco degli alberi monumentali censiti dal C.F.S.

Emilia RomagnaElenco degli esemplari censiti in Emilia Romagna che presentano le caratteristiche di maggiore interesse ambientale e culturale.

Comune Prov Località Genere Specie Circ.mt. Alt.mt. Nome comune Nome inglese
Borgo Tossignano BO Querceto Quercus petraea Liebl. 4,75 16 rovere durmast oak
Camugnano BO Ca’ del Topo Castanea sativa Mill.* 8,4 10 castagno swett chestnut
Camugnano BO Ceratelle di Sopra Quercus petraea Liebl. 3,4 13 rovere durmast oak
Casalfiumanese BO Ca’ dei Mattarin Quercus petraea Liebl. 4,4 16 rovere durmast oak
Casalfiumanese BO Ca’ di Braghino Quercus petraea Liebl. 4,53 25 rovere durmast oak
Castenaso BO Vigorso – Podere Bolognina Platanus hybrida Brot. 5,7 26 platano comune common plane
Gaggio Montano BO Lama di Ronchidoso Castanea sativa Mill. 6,2 18 castagno swett chestnut
Gaggio Montano BO Capanna Fareta Quercus pubescens Willd. 4,2 22 roverella downy oak
Grizzana Morandi BO La Scola Cupressus sempervirens L. 5,2 20 cipresso Italian cypress
Imola BO chiesa di Linaro Quercus petraea Liebl. 4,55 12 rovere durmast oak
Lizzano in Belvedere BO Madonna dell’Acero Acer pseudoplatanus L.* 4,75 10 acero montano sycamore
Lizzano in Belvedere BO Madonna dell’Acero Fagus sylvatica L. 5,22 24 faggio common beech
Lizzano in Belvedere BO Madonna dell’Acero Fagus sylvatica L. 4,73 26 faggio common beech
Lizzano in Belvedere BO Madonna dell’Acero Fagus sylvatica L. 5,45 25 faggio common beech
Lizzano in Belvedere BO Madonna dell’Acero Fagus sylvatica L. 4,8 24 faggio common beech
Monte San Pietro BO Fondo La Pianetta Quercus pubescens Willd. 4,8 18 roverella downy oak
Monzuno BO Casoncello Quercus pubescens Willd. 4,76 20 roverella downy oak
Ozzano Emilia BO Ronco di Settefonti Quercus petraea Liebl. 4 25 rovere durmast oak
Porretta Terme BO Rombiciaio Fagus sylvatica L. 4,02 22 faggio common beech
Sasso Marconi BO Corticella Quercus petraea Liebl. 4,86 14 rovere durmast oak
Sasso Marconi BO Orto Quercus cerris L. 4,11 15 cerro Turkey oak
Ferrara FE parco Massari Cedrus libani Barr. 4,8 20 cedro del Libano cedar of Lebanon
Bagno di Romagna FO Sassofratino Abies alba Mill.* 6 42 abete bianco common silver fir
Bagno di Romagna FO Lama Tuya gigantea Nitt. 4,5 42 tuia gigante western red cedar
Bagno di Romagna FO Lama Sequoia gigantea Dec. 4,5 43 sequoia gigante giant sequoia
Bagno di Romagna FO Lama Fagus sylvatica L. 4,5 24 faggio common beech
Bagno di Romagna FO Lama Crataegus monogyna Jaq. 4,5 5 biancospino hawthorn
Cesena FO fraz. S.Vittore – villa Lelli Cedrus atlantica Man. 5 16 cedro dell’Atlante Atlas cedar
Forli’ FO Carpinello Platanus orientalis L. 6,2 30 platano orientale oriental plane
Forli’ FO San Varano – Casa Saffi Qurcus pubescens Willd. 5,5 30 roverella downy oak
Forlimpopoli FO Selbagnone – Villa Paulucci de Calboli Ginkgo biloba L.* 4,6 25 gingo maidenhair tree
Forlimpopoli FO Selbagnone, Villa Paulucci de Calboli Cedrus libani Barr.* 9,1 27 cedro del Libano cedar of Lebanon
Mercato Saraceno FO Paderno Qurcus pubescens Willd. 4 10 roverella downy oak
Portico San Benedetto FO Parrocchia Cametole Sequoia sempervirens Endl. 4,7 25 sequoia sempreverde coast redwood
Predappio FO Berleta Qurcus pubescens Willd. 5,4 25 roverella downy oak
Predappio FO Caselle Qurcus pubescens Willd. 5 25 roverella downy oak
Premilcuore FO Monte Castelli Qurcus pubescens Willd. 4,8 25 roverella downy oak
Premilcuore FO Montalto Vecchio Qurcus pubescens Willd. 4,3 20 roverella downy oak
Santa Sofia FO Porticciolo Abies alba Mill. 4,65 30 abete bianco common silver fir
Santa Sofia FO Villaneta Fraxinus excelsior L. 3,05 25 frassino maggiore spruce fir
Sarsina FO Il Piano Qurcus petraea Liebl. 4,18 20 rovere durmast oak
Tredozio FO Vazzano Qurcus pubescens Willd. 4 15 roverella downy oak
Tredozio FO Prato di Casalino Qurcus pubescens Willd. 4 15 roverella downy oak
Tredozio FO Farneta Qurcus pubescens Willd. 4,25 20 roverella downy oak
Verghereto FO fraz. Rio Ferddo Fagus sylvatica L. 4,8 25 faggio common beech
Verghereto FO fraz. Bulze – Sorgenti del Tevere Fagus sylvatica L. 3,9 24 faggio common beech
Verghereto FO Casale di s. Alessio Fagus sylvatica L. 3 22 faggio common beech
Verghereto FO Castel Priore Qurcus pubescens Willd. 5,1 25 roverella downy oak
Verucchio FO Villa Verucchio Cupressus sempervirens L.* 6 28 cipresso Italian cypress
Fanano MO Pratignana Fagus sylvatica L. 5 18 faggio common beech
Fanano MO Calvanella Acer pseudoplatanus L. 4,85 24 acero montano sycamore
Fanano MO Valdicella Cupressus sempervirens L. 3,9 20 cipresso Italian cypress
Fiumalbo MO Ca’ de’ Pedri Acer pseudoplatanus L. 4,5 15 acero montano sycamore
Guiglia MO Casa Minghina Aesculus hippocastanum L. 4,1 10 ippocastano horse chestnut
Montese MO parco Righi Quercus petraea Liebl.* 4,76 25 rovere durmast oak
Pavullo nel Frignano MO I Morri – Castagneto Quercus petraea Liebl. 3,5 20 rovere durmast oak
Pavullo nel Frignano MO Sasso di Iddiano Quercus pubescens Willd. 3,6 20 roverella downy oak
Pavullo nel Frignano MO Chiesa di Coscogno Quercus pubescens Willd. 3,15 18 roverella downy oak
Pavullo nel Frignano MO Sassoguidano – Chiesa Quercus pubescens Willd. 2,65 15 roverella downy oak
Pavullo nel Frignano MO Ponte Samone Quercus pubescens Willd. 2,65 20 roverella downy oak
Pavullo nel Frignano MO Marzo (Verica) Quercus petraea Liebl. 3,23 24 rovere durmast oak
Pavullo nel Frignano MO Le coste – Campiano Quercus petraea Liebl. 2,8 18 rovere durmast oak
Pavullo nel Frignano MO La Guardia Coscogno Quercus pubescens Willd. 3,47 18 roverella downy oak
Pavullo nel Frignano MO Gualesa Quercus petraea Liebl. 4,73 23 rovere durmast oak
Pavullo nel Frignano MO parco comunale Sequoia gigantea Dec. 5 30 sequoia gigante giant sequoia
Pavullo sul Frignano MO parco comunale Cedrus libani Barr. 5,75 30 cedro del Libano cedar of Lebanon
Pievepelago MO Casa Mordini Ulmus glabra Huds.* 6,15 25 olmo montano wych elm
Polignago MO Casa Bertinotto Qurcus petraea Liebl. 4,2 30 rovere durmast oak
Serramazzoni MO Faeto – Casa Manfredini Quercus cerris L. 4,5 23 cerro Turkey oak
Serramazzoni MO fraz. Selva – Casa Zanoli Quercus cerris L. 4,4 18 cerro Turkey oak
Sestola MO strada Sestola – Pian del Falco Fagus sylvatica L. 5,1 18 faggio common beech
Zocca MO Costa di Montombraro Castanea sativa Mill.* 8,28 13 castagno swett chestnut
Bobbio PC Parco Vaccarezza Quercus petraea Liebl. 4,5 20 rovere durmast oak
Bobbio PC parco Vaccarezza Cedrus libani Barr. 6,05 25 cedro del Libano cedar of Lebanon
Cortebrugnatella PC Pieve di Montazzolo Qurcus pubescens Willd. 6,2 28 roverella downy oak
Gazzola PC Rivalta – Corara Nuova Cedrus deodara Loud. 5,03 30 cedro dell’Himalaya deodar
Bardi PR Gli Opissi Qurcus petraea Liebl. 4,8 21 rovere durmast oak
Bardi PR La Costella Qurcus petraea Liebl. 4,25 20 rovere durmast oak
Borgovalditaro PR Tolara Quercus cerris L. 4,05 31 cerro Turkey oak
Borgovalditaro PR Ghirardi Qurcus petraea Liebl. 5,3 17 rovere durmast oak
Colorno PR Parco della Reggia Zelkowa crenata S.& Z. 6,08 28 olmo del Caucaso wych elm
Corniglio PR Lagoni Abies alba Mill. 5,4 22 abete bianco common silver fir
Felino PR parco Coumon Cajmi Qurcus petraea Liebl. 4,5 20 rovere durmast oak
Felino PR parco Coumon Cajmi Taxus baccata L. 4 18 tasso common yew
Felino PR parco Coumon Cajmi Platanus orientalis L. 4,6 22 platano orientale oriental plane
Fidenza PR Pieve Cusignano Morus alba L. 6,4 6 gelso bianco gelso bianco
Monchio delle Corti PR Ca’ Nuova Quercus cerris L. 4,5 15 cerro Turkey oak
Monchio delle Corti PR Fratte Abies alba Mill. 4,25 20 abete bianco common silver fir
Monchio delle Corti PR Piagnola Abies alba Mill. 4 18 abete bianco common silver fir
Palanzano PR Vairo Superiore Ilex aquifolium L. 0 10 agrifoglio holly
Parma PR Orto Botanico Ginkgo biloba L. 3,9 18 gingo maidenhair tree
Pellegrino Parmense PR Case Ocheri di Iggio Castanea sativa Mill. 5,2 7 castagno swett chestnut
Bagnacavallo RA fraz. Boncellino Quercus robur L. 2,85 12 farnia English oak
Brisighella RA Podere Valle Schiozzono Qurcus pubescens Willd. 5,1 20 roverella downy oak
Casola Valsenio RA Macello Qurcus petraea Liebl. 4,3 15 rovere durmast oak
Casola Valsenio RA Cardello Cupressus sempervirens L.* 2,98 12 cipresso Italian cypress
Ravenna RA Bosco Baronio Cedrus libani Barr. 6,8 15 cedro del Libano cedar of Lebanon
Ravenna RA Bosco Baronio Celtis australis L. 3,85 10 bagolaro southern nettle tree
Ravenna RA Villa Corradini Quercus robur L. 4,3 20 farnia English oak
Ravenna RA centro abitato – viale V. Randi Quercus robur L. 3,58 15 farnia English oak
Ravenna RA fraz. Chiusa San Marco Popolus alba L. 4,18 23 pioppo bianco white poplar
Ravenna RA fraz. Coccolia Popolus alba L. 6,9 35 pioppo bianco white poplar
Ravenna RA fraz. Ghibullo – Villa Monaldina Platanus occidentalis L. 4,85 20 platano occidentale occidental plane occidentale
Ravenna RA fraz. Ghibullo – Villa Monaldina Popolus alba L. 4,65 25 pioppo bianco white poplar
Busana RE Frassinedolo Quercus cerris L. 4,6 18 cerro Turkey oak
Campagnola RE Olma Ulmus minor Mill. 5,2 27,4 olmo campestre smooth leafed elm
Carpineti RE Valcava Qurcus pubescens Willd. 4,1 28 roverella downy oak
Castelnuovo Monti RE Pietra di Bismantova Acer opalus L. 2,9 15 acero opalo acero opalo
Castelnuovo Monti RE Costa dei Grassi Quercus cerris L. 4,6 20 cerro Turkey oak
Collagna RE centro abitato Castanea sativa Mill. 5 12 castagno swett chestnut
Ligonchio RE Vaglio Sotto Castanea sativa Mill. 4,2 18 castagno swett chestnut
Ramiseto RE Castagneto Quercus cerris L. 4,3 30 cerro Turkey oak
Scandiano RE Il Monte Qurcus robur L. 4,8 10 farnia English oak

* esemplare ritenuto di eccezionale valore storico o monumentale

I dati sono forniti dal sito del Corpo Forestale dello Stato
 
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 12.02.2018 il Decreto di approvazione del primo Elenco degli alberi monumentali d’Italia  del Capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, prot. n. 5450 del 19.12.2017, che è sato  redatto ai sensi dell’art.7 della legge 14 gennaio 2013, n.10 e del relativo decreto attuativo del 23 ottobre 2014 Per la Regione Emilia Romagna l’elenco è scaricabile qui: